Comprate l'ultimo numero di Micromega, l'almanacco di scienze, è interessantissimo. Per contrasto leggerlo durante la lezione di bioetica all'università è illuminante.
lunedì 19 marzo 2007
micromega
Comprate l'ultimo numero di Micromega, l'almanacco di scienze, è interessantissimo. Per contrasto leggerlo durante la lezione di bioetica all'università è illuminante.
giovedì 15 marzo 2007
In memoria di me
lunedì 5 marzo 2007
Piet Mondrian
Con un vasto ritardo faccio questa modesta segnalazione sulla mostra di Mondrian che ho visto a Brescia.. Non avevo mai visto nulla di Piet Mondrian prima e mi è piaciuto molto, come tutto ciò che ha la tag di 'olandese' ,-)ho anche scoperto cose illuminanti come l'origine del logo della lacca de L'oreal e qualche principio di teosofia buttato lì dalla guida per spiegare i suoi quadri, come il fatto che il blu, la spiritualità vada sempre messo in basso perchè tende verso l'alto e viceversa per il rosso, la materialità.. così come tutta teosofica è 'L'evoluzione' con gli ombelichi e i capezzoli a triangolino che gradualmente si girano verso l'alto..
Per quanto riguarda la mostra di Turner, che in realtà, nell'ottica mercantistica di Goldin, sarebbe quella principale, boh, ci sono dei quadri da vedere ma sono un po' accostati a caso per fare numero, in generale potete risparmiare i soldi del biglietto senza rimpianti.
mercoledì 28 febbraio 2007
Fisiognomica
mercoledì 21 febbraio 2007
L'ora delle decisioni irrevocabili

Che bello.. allora prossimamente assisteremo al suo ritorno. E che non si parli più di Dico, di revisioni della legge 40, di liberalizzazioni e altre amenità simili!
In questo giorno di gioia, Mercoledì delle ceneri, mi voglio dilettare a fare solo qualche illazione..
strano per esempio che questo crollo sia avvenuto all'indomani dell'incontro nell'ambasciata italiana in vaticano eh... dev'essere giunto qualche Non placet di cui non siamo a conoscenza.. chissà! sembra che si stiano susseguendo eventi politici insolitamente simili a quelli del 1922.. eh! e così sia! lo scopriremo solo vivendo, aloha! anzi, amen!
venerdì 16 febbraio 2007
'in quest'epoca di pazzi ci mancavano gli idioti dell'orrore'

eh eh.. a grande richiesta ieri ho visto Inland Empire, l'ultimo film di Lynch. Allora, allora. che dire.. cominciamo con un giudizio ultrapersonale: mi sono un po' stancata di questi film autoreferenziali e pseudo-originali. Vorrei veramente trovare qualcuno che mi convinca del contrario, del fatto che questi film di Lynch o più o meno simili di Lars von Trier valgono la pena di essere visti, anche perchè comincio a sentirmi un po' fuori dalla cultura underground..
Perchè io, mi ripeto, no c'ho trovato nulla che compensasse il fastidio di tutti quei primi piani su quelle facce americane tumefatte, in particolare quella antipaticissima della protagonista, che, per quanto espressiva, sarebbe perfetta solo per la campagna pubblicitaria di BurgerKing, di questa assurda moda kosturiziana dell'Esteuropa, grazie alla quale, con l'aiuto di qualche sottotitolo, si possono mascherare dei dialoghi che di per sè farebbero pena, di questa 'novità' della metaregia, a cui era già arrivato Fellini nel 1962, conducendola all'apoteosi e quindi alla lisi con '8 e 1/2', di quell'altra 'novità' della sovrapposizione fisiognomica comparsa già nella 'Morte a Venezia' di Mann, da cui Visconti. E soprattutto basta co' sta palla del gioco ad incastro, reso un po' più accettabile da una spruzzatina di horror onirico.
A voi la parola..
giovedì 1 febbraio 2007
prima della rivoluzione (1964)

Bertolucci non delude mai, ma questo film è qualcosa di più, è bellissimo.
Gli attori, molti dei quali non hanno poi avuto una lunga carriera, sono perfetti.
Le musiche di Gino Paoli ed Ennio Morricone anche.
Così come il soggetto, la sceneggiatura, le citazioni, le idee....
Non c'è che guardarlo. Anche se non lo si scopre per caso, come è accaduto a me, non perde di nulla.
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