mercoledì 2 maggio 2007

siete delle mxxxx

fate schifo, schifo, schifo.
fanno schifo, in ordine sparso:
la chiesa con tutte le sue stronzate pregresse
le scritte contro bagnasco di quest'oggi a napoli che si scrivono da soli
tutti i politici che 'condannano unanimemente' quanto è stato detto ieri al concerto del primo maggio (niente di più vero e di più laevis)
gli 'autori' delle battute del presentatore del detto concerto che negano di aver scritto quello che poi è stato proferito
il presentatore stesso che ritratta e si scusa
e il tg5, come tutti gli altri tg di m, che annunciano questa notizia facendo passare la chiesa per martire indefessa e quelli che vanno al concerto del primo maggio come dei comunistelli segaioli e drogati!
MA ANDATE A F!

"Ma fatevi questa scopata e fatela finita!"

giusto per usare una citazione dotta!, nonchè triviale e fuoriluogo, sebbene vagamente quest'impressione me l'abbia data, la loro ultimissima debàcle in diretta tv.
lei secondo me sentiva un po' la terra cedere sotto i piedi e ha quindi optato per l'attacco ad oltranza..
lui rimane comunque sempre il più credibile e, considerando che le donne votano con l'utero, mantiene le proprie possibilità di vittoria.
beh un dibattito sempre meglio del nostro prodi-berlusconi..
io, lo ammetto, con qualche riserva voterei sarkozy.

mercoledì 18 aprile 2007

Eugénie Grandet (1833)

Questo libro l'ho divorato in due giorni, contro la mia volontà. L'ho estremamente apprezzato per il momento di merda in cui mi trovo, quindi non do certamente un giudizio obiettivo. Ha tratti in generale eccessivi, anche espressionistici ed è questa la sua forza. La figura dell'avaro, papà Grandet, è a mio parere più carica e pregnante di quella di Molière.
Bello.
Alla fine ho pianto, ma questo solo perchè sono una distimica. (ed ero in bagno alle due di notte)
Così Eugénie, così come mi sento io:

"...Fino a allora si era perciò slanciata verso la felicità perdendo le proprie forze senza recuperarle. Nella vita morale, come nella vita fisica, esistono una inspirazione e una espirazione: l'anima ha bisogno di assorbire i sentimenti di un'altra anima, di assimilarli per restituirglieli più ricchi. Senza questo bel fenomeno umano, non c'è vita nel cuore; gli manca allora l'aria, soffre e deperisce."

Mentre lo stavo leggendo mi è venuto in mente un'episodio di Ally McBeal, nel quale la protagonista si sente dire: 'e perchè tu pensi di incontrare l'uomo della tua vita in libreria mentre sfogli un libro di Balzac??'
eh.
c'est la vie.
o, come scrive Balzac, così va il mondo.

domenica 15 aprile 2007

fragments


Senti, io non mi intendo di suicidi. Quando sono cresciuto, a Brooklyn, mai nessuno si è suicidato. Erano tutti troppo infelici.
(Woody Allen)
Ero sopraffatto dal disgusto di me stesso e ho considerato di nuovo l'idea di uccidermi, questa volta aspirando forte col naso in prossimita' di un agente di assicurazioni.
(Woody Allen)
Bisogna amarsi molto per suicidarsi.
(Albert Camus)
I suicidi sono omicidi timidi.
(Cesare Pavese)
Ti piaci? Io non mi piaccio mai. Sono talmente autocritico, che non mi suicido per non lasciare un biglietto che mi sembrerebbe ridicolo.
(Massimo Troisi)
Il suicidio è il coraggio di un attimo, la vita quello di sempre.
(Jim Morrison)
"Che fa sabato sera?". "Occupata. Devo suicidarmi". "Allora venerdì sera?".
(Woody Allen)
I rasoi fanno male, i fiumi sono umidi, l'acido lascia tracce, le pillole danno i crampi, le pistole sono illegali, i cappi cedono, il gas ha una puzza orrenda, tanto vale vivere.
(Dorothy Parker)

lunedì 19 marzo 2007

micromega

Comprate l'ultimo numero di Micromega, l'almanacco di scienze, è interessantissimo. Per contrasto leggerlo durante la lezione di bioetica all'università è illuminante.

giovedì 15 marzo 2007

In memoria di me

Bello. Nonostante i miei pregiudizi sul soggetto mi è sembrato un bel film, da vedere quantomeno. Interessante, tra l'inizio e la fine. Il messaggio, boh..
ah beh.. poi c'è Filippo Timi, forse l'avete visto alle invasioni barbariche.. anche se l'attore protagonista è meglio.

lunedì 5 marzo 2007

Piet Mondrian

Con un vasto ritardo faccio questa modesta segnalazione sulla mostra di Mondrian che ho visto a Brescia.. Non avevo mai visto nulla di Piet Mondrian prima e mi è piaciuto molto, come tutto ciò che ha la tag di 'olandese' ,-)
ho anche scoperto cose illuminanti come l'origine del logo della lacca de L'oreal e qualche principio di teosofia buttato lì dalla guida per spiegare i suoi quadri, come il fatto che il blu, la spiritualità vada sempre messo in basso perchè tende verso l'alto e viceversa per il rosso, la materialità.. così come tutta teosofica è 'L'evoluzione' con gli ombelichi e i capezzoli a triangolino che gradualmente si girano verso l'alto..
Per quanto riguarda la mostra di Turner, che in realtà, nell'ottica mercantistica di Goldin, sarebbe quella principale, boh, ci sono dei quadri da vedere ma sono un po' accostati a caso per fare numero, in generale potete risparmiare i soldi del biglietto senza rimpianti.